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Comunità Montane: Gianfranco Valiante, salvaguardare lavoratori e tracciare programma rilancio |
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Giovedì 02 Settembre 2010 15:24 |
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Piena solidarietà ai lavoratori della Comunità Montana Monti Lattari che hanno deciso di inscenare una protesta in occasione del concerto di Andrea Bocelli, a Scala, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi problematiche di questi Enti. Ad affermarlo il consigliere regionale del PD Gianfranco Valiante.
“La condizione di incertezza in cui continuano ad operare i dipendenti delle Comunità Montane della Campania è insostenibile – denuncia Valiante – i tagli operati dalla Giunta Caldoro al Piano di Forestazione e bonifica per l’anno 2010 e la mancata programmazione in merito al futuro di questi Enti dimostra l’assoluta mancanza di interesse del centrodestra per i lavoratori delle Comunità Montane alle prese, quotidianamente, con ritardi nella corresponsione degli stipendi e una completa paralisi nelle attività”.
Per Gianfranco Valiante – che pure nella passata legislatura aveva auspicato uno snellimento e una razionalizzazione delle Comunità Montane, senza, però, toccare i livelli occupazionali - “è necessario che la Regione Campania si impegni per salvaguardare le prerogative di Enti che, se ben gestiti, possono essere volano di sviluppo per il territorio montano della Campania.
Tra gli obiettivi principali devono esserci anzitutto la sicurezza delle montagne contro il rischio idrogeologico, l’incentivazione dell’occupazione nelle aree montane, lo sviluppo di investimenti e di green economy.
La Regione Campania non può – conclude Gianfranco Valiante – mantenere in agonia questi enti, bloccando l’attività amministrativa, lasciando in sospeso circa 6000 lavoratori, senza tracciare un adeguato programma di sviluppo e rilancio”. |
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Pica e Del Basso del Caro in difesa delle comunità montane |
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Giovedì 02 Settembre 2010 12:07 |
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Pica e Del Basso de Caro in difesa delle comunità montane: Iincontro urgente con Caldoro, Amendolara e Sommese
Questa mattina una delegazione del gruppo regionale Pd composta dal vice capogruppo Umberto Del Basso De Caro e dal consigliere Donato Pica ha incontrato il Presidente e il Vice Presidente dell’Uncem e i Presidenti delle Comunità montane per discutere dell’emergenza finanziaria che impedisce a questi enti di poter assolvere ai compiti istituzionali assegnati.
Il gruppo del Pd, rappresentato da Del Basso De Caro e da Pica, d’intesa con gli intervenuti, ha deciso di promuovere in tempi rapidissimi un incontro con il Presidente della Giunta Caldoro e gli Assessori alle Risorse umane e all’Agricoltura Sommese e Amendolara, di richiedere la convocazione congiunta delle commissioni Personale e Agricoltura, con la partecipazione di Uncem e rappresentanti sindacali, per una più puntale ricognizione dei problemi ed, infine, di chiedere alla Conferenza dei Capigruppo di calendarizzare al prossimo Consiglio regionale un dibattito in Aula sull’argomento.
2 settembre 2010
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Autostrada A3: il Governo batte in ritirata. Abbattuta la maggiorazione |
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Lunedì 23 Agosto 2010 10:22 |
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“Il governo batte in ritirata! Da qualche giorno non si paga piu la maggiorazione di 40 centesimi al casello di Nocera ed a quello di Cava de Tirreni. La battaglia portata avanti insieme a molti altri colleghi parlamentari e Sindaci dei comuni salernitani interessati dal provvedimento è approdata ad un risultato concreto: il Governo ha rinunciato, mi auguro definitivamente, ad aumentare di quaranta centesimi il pedaggio sull’autostrada A3 Napoli-Salerno per gli utenti che escono a Nocera Inferiore e a Cava de’ Tirreni”. Così Guglielmo Vaccaro, deputato Pd, tra i fondatori di TrecentoSessanta, l'associazione che fa riferimento a Enrico Letta. “Ora ci aspettiamo che il Governo adempia una promessa che sino ad oggi è rimasta solo sulla carta: il pedaggio differenziato per gli automobilisti in possesso di telepass che percorrono l’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno. Il Ministro Matteoli, in risposta a un’interrogazione presentata congiuntamente al collega Iannuzzi ha parlato del 30 ottobre come data di effettiva attivazione del meccanismo di tariffazione commisurata al chilometraggio percorso, che può dare concreto sollievo alle tasche dei tanti pendolari costretti quotidianamente a percorrere la tratta. L’iniziativa che sto conducendo insieme a iannuzzi riprende le tante sollecitazioni degli amministratori locali e il lavoro fatto durante il Governo Prodi dall’allora Sottosegretario al Ministero dei Trasporti, Andrea Annunziata, sta portando finalmente i suoi frutti”. |
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Tagli al trasporto pubblico: Caldoro come Edward mani di forbici |
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Sabato 21 Agosto 2010 11:35 |
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Tagli al trasporto pubblico: Caldoro come Edward mani di forbici
Questa volta la finanziaria non ha colpe. La sciagurata delibera, che prevede tagli al trasporto pubblico locale pari al 6% su base annua, è solo ed esclusivamente colpa della Giunta regionale di centro destra.
Il provvedimento, che presenta anomalie politiche e amministrative, è stato adottato in corso d’opera, ignorando totalmente il contratto, sottoscritto dal Comune con il Cstp, che scade a fine anno. Il rischio reale è quello di avere, da settembre (intero taglio annuo concentrato in quattro mesi anziché spalmato su dodici mesi), una notevole riduzione delle corse degli autobus in città, linee soppresse e tempi di attesa enormemente dilatati la sera e nei giorni festivi. Per non parlare dei disagi che causerà agli studenti.
Quello che lascia ancor più perplessi è la strana coincidenza che vede abbattersi la scure dei tagli solo sui cinque Comuni capoluoghi campani, lasciando fuori le Province (guarda un po’, tutte di centro destra).
Eppure, il buon senso avrebbe spinto qualsiasi amministratore ad evitare i Comuni – dove si concentra il traffico- per intervenire sulle linee interurbane.
Il Partito democratico di Salerno, attraverso i propri rappresentanti istituzionali e coinvolgendo quanti sono stati penalizzati, porterà avanti tutte le azioni, politiche e legali, ritenute più opportune per arrestare gli indiscriminati tagli.
Nicola Landolfi
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Tagli al Trasporto pubblico: la protesta dei consiglieri regionali di centro sinistra |
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Sabato 21 Agosto 2010 09:00 |
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I consiglieri regionali salernitani, Gianfranco Valiante, Anna Petrone e Dario Barbirotti, protestano contro i tagli decisi dalla Giunta regionale Caldoro al trasporto pubblico locale. Un provvedimento "politico", per Valiante, Petrone e Barbirotti, teso a colpire i comuni capoluogo (quasi tutti di centrosinistra) e a penalizzare gravemente la popolazione campana. "Con il taglio del 6% su base annua al trasporto pubblico locale – denunciano i consiglieri regionali salernitani – una corsa su cinque sarà inevitabilmente soppressa, con ripercussioni facilmente immaginabili sui cittadini e sulle fasce più deboli della popolazione, in particolare studenti e anziani.La Giunta regionale, anziché incentivare il trasporto pubblico, taglia in maniera indiscriminata senza tener conto delle esigenze dei comuni capoluogo costringendoli a ridimensionare il piano dei trasporti con riflessi negativi sulla qualità del servizio".Per Valiante, Petrone e Barbirotti, "gravissima è anche la decisione di rivedere un contratto – quello tra Regione e Enti Locali – a pochi mesi dalla scadenza (31 dicembre 2010), con gravi difficoltà per i comuni, già penalizzati dai tagli decisi dal Governo nazionale di centrodestra"."Insomma – ribadiscono i consiglieri regionali – la Giunta Caldoro continua nella sua politica di provvedimenti politici, senza alcun riflesso positivo per la cittadinanza e senza programmazione alcuna".Valiante, Petrone e Barbirotti hanno già inviato una missiva di protesta al presidente della Giunta Stefano Caldoro chiedendo la revoca ad horas del provvedimento.
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