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Martedì 04 Gennaio 2011 12:56 |
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Auspici per un 2011 di serietà e realismo!
L'anno che si è chiuso è stato molto lungo e intenso, ricco di cambiamenti politici, di elezioni vinte e di elezioni perse, di rotture e di addii, di disastri e di disattenzioni, di battaglie politiche iniziate che difficilmente termineranno in breve tempo e di difficoltà economiche, ahimè ancora irrisolte.
L'anno che si è aperto è l'anno dell'anniversario dei 150 anni dall'Unità d'Italia, della riforma del federalismo fiscale, delle elezioni in molte amministrazioni comunali, delle probabili elezioni politiche, e soprattutto dell'esigenza di realismo e di serietà.
Di queste due caratteristiche ne hanno bisogno soprattuto il Governo, la Giunta Regionale e la Giunta Provinciale.
Tutte Istituzioni governate dal centro-destra, tutte Istituzioni lontane dalla crisi economica e sociale, lontane dai cittadini, lontane dalla normalità politica che contraddistingue gli altri Paesi del Mondo Occidentale, lontane dall'avere le risposte adatte a superare le crisi italiane: nel nostro Paese non si può più parlare di una singola crisi, ma di tante, quali quella del lavoro, del mondo dei saperi - scuola, università e ricerca – , di legalità - corruzione e criminalità organizzata ed evasione fiscale -, di famiglia, ma soprattutto di giovani e futuro.
A nove mesi dalle elezioni regionali, la Giunta Regionale non ha mosso un dito se non per raddoppiare i ticket sanitari, eliminare le agevolazioni per i trasporti per gli studenti, sospendere le borse di lavoro già approvate dall'ultima consiliatura regionale e presentare un piano per il lavoro quinquennale insufficiente e privo di qualsiasi ricaduta sociale.
Se invece di governare il quotidiano, costruendo infrastrutture scolastiche più idonee, garantendo servizi sanitari più equi ed efficaci, prevenendo alluvioni o disastri idrici e ambientali, offrendo trasporti più frequenti ed efficienti, la Giunta Provinciale si dedica esclusivamente alla costruzione di castelli di sabbia come il "Principato d'Arechi", c'è un problema!
L'appello del Presidente della Repubblica, Napolitano affinchè si concentri l'agenda politica dei prossimi anni sul futuro e sulle giovani generazioni, ci lascia ben sperare.
Il Partito Democratico ha già intrapreso questa strada e continuerà a perseguirla con ancora più forza: ora quello che ci resta da fare è rendere il nostro profilo più riconoscibile, non avendo paura, non peccando di timidezza, presentandoci ovunque con il nostro simbolo, con la nostra classe dirigente, con una lista e con un programma ben definito, a partire già dalle prossime elezioni amministrative, dai Capoluoghi di Provincia e Regione, e dalla stessa città di Salerno.
Sperando che quest'anno sospenda la fuga dei tanti giovani meridionali all'estero o al nord o perchè costretti alla sicura disoccupazione in questi territori o perchè desiderosi di ottenere un'istruzione più "europea"; sperando che lo scontro politico si alzi rispetto al livello minimo a cui è arrivato; sperando che si riesca a trovare quel coraggio e quell'umiltà che necessita la politica; sperando che si decida di investire finalmente in innovazione, ricerca e istruzione, ambiente, sicurezza e soprattutto sui giovani, auguriamoci un 2011 di...realtà e serietà.
Vincenzo Pedace – Segretario Provinciale GD Salerno
04/01/201 |
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Venerdì 17 Dicembre 2010 11:40 |
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Si comunica che domani, 18 dicembre 2010, alle ore 10.30, presso il Centro Sociale di Pagani (Aula Biblioteca) verrà presentato alla stampa ed a tutti gli organi di informazione, nonché a tutta la politica paganese il nuovo gruppo dei Giovani Democratici.
Alla manifestazione di presentazione interverranno: il Segretario provinciale dei GD Vincenzo Pedace, il coordinatore del circolo GD di Pagani Mauro Donato insieme ed altri giovani appartenenti allo stesso gruppo politico.
Saranno presenti anche esponenti del Partito Democratico di Pagani anche perché l’appuntamento di domani sancisce l’esordio di un nuovo gruppo politico.
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Martedì 23 Novembre 2010 11:27 |
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GIOVANI DEMOCRATICI FEDERAZIONE SALERNO
Mercoledì 24 Novembre, alle ore 17.30 presso il Punto Einaudi a Salerno, i Giovani Democratici di Salerno presentano il libro "Ma il cielo è sempre più su?" edito da Castelvecchi e scritto da Luca Bianchi e Giuseppe Provenzano.
La presentazione del volume sarà l'occasione per discutere di Sud, economia e lavoro, fuga dei cervelli, ma soprattutto di futuro e di giovani.
Interverranno oltre al Segretario Provinciale dei GD Salerno, Vincenzo Pedace, e a Fabiana Feo della Segreteria Provinciale GD Salerno, anche Massimiliano Cataldo, Segreteria Regionale PD, Franco Tavella, Segretario Generale CGIL Salerno, Mauro Maccauro, Presidente Giovani Confinustria Campania, e Fausto Raciti, Segretario Nazionale GD. |
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Martedì 16 Novembre 2010 15:27 |
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Al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
Caro Presidente,
siamo giovani meridionali che impegnano ogni giorno il proprio tempo, i propri pensieri e le proprie energie, per tentare di migliorare le condizioni sociali ed economiche ma soprattutto per rilanciare e rinnovare il Nostro Paese.
Mentre Le scriviamo, nel nostro territorio provinciale circa mezzo milione di cittadini sono senza acqua, quasi tremila ettari di terreno sono stati sommersi dall’acqua, e i danni provocati dal disastro ambientale della settimana appena trascorsa sono calcolati nell'ordine di centinaia di milioni di euro. Oltre al disagio igienico-sanitario, causato dalla mancanza di acqua potabile, i settori agricoli e commerciali si trovano di fronte ad una catastrofe dalla quale difficilmente, e sicuramente non nell'immediato, riusciranno a rialzarsi.
Dodici anni fa, a Sarno, un Comune dell'Agro-Nocerino-Sarnese, un’alluvione travolse la popolazione e molti edifici civili, causando la morte di circa 160 persone. Due mesi fa, un Comune della Costiera Amalfitana, Atrani, è stato duramente colpito da un’alluvione che ha rotto la pace della ridente cittadina costiera, portando via con sè, in mare, il corpo di una giovane ragazza, Francesca Mansi.
Poche settimane fa, Legambiente ha presentato un dossier intitolato "Ecosistema Rischio 2010", secondo cui il 99% dei comuni del Salernitano presentano aree a rischio frane o alluvioni. I numeri di Ecosistema Rischio 2010 restituiscono l'immagine di un territorio fragile, in cui troppo spesso lo sviluppo urbanistico non ha tenuto adeguatamente conto di questo rischio, e in cui nonostante il rischio oggettivo e i tristi precedenti, solo il 54% dei Comuni ha predisposto piani di emergenza con i quali fronteggiare situazioni di crisi derivate da possibili alluvioni o frane. Desta ancora più preoccupazione il fatto che l'investimento economico delle amministrazioni locali, provinciali, regionali e nazionali, non sia aumentato in questi anni, e che gli interventi per la messa in sicurezza delle zone ad alto rischio, vengano fatti solo ed esclusivamente a seguito di eventi luttuosi.
Noi Le chiediamo, carissimo Presidente, di esortare tutto il mondo politico ad assumersi le responsabilità di quanto successo finora nel nostro territorio, e La esortiamo ad adoperarsi affinché catastrofi come quelle accadute e che si stanno riverificando in queste settimane, non si ripetano più: c'è bisogno di un impegno comune e deciso da parte del mondo politico che vada nella direzione della salvaguardia del nostro amato territorio e della incolumità della sua popolazione.
Con immensa stima,
Giovani Democratici Federazione di Salerno
Salerno 16/11/2010
www.salerno.gdcampania.it |
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