|
Per la sicurezza, la legalità, l’ordine pubblico nel Cilento: incontro in Prefettura
Il Presidente regionale della Commissione anticamorra, Gianfranco Valiante, Parlamentari, consiglieri regionali, Sindaci del Cilento, hanno incontrato stamani, il Prefetto, il Questore e i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine.
Interventi per dare risposte concrete agli amministratori del Cilento al fine di evitare che il territorio diventi terra facile di conquista per la criminalità organizzata: maggiore presenza delle Forze dell’ordine, in considerazione dell’approssimarsi dell’estate e la presenza di porti turistici (da tenere costantemente sotto controllo); riordino territoriale delle caserme con diversa distribuzione, sul territorio, di agenti e carabinieri; nuove caserme (facendo leva sulle risorse Pon) per puntare su videosorveglianza.
Queste le richieste avanzate, stamani, al Prefetto di Salerno, Sabatino Marchione, dal Presidente della commissione regionale anticamorra, sui temi della sicurezza, legalità, e ordine pubblico nel Cilento. All’indomani dei timori palesati dal consigliere regionale circa la vulnerabilità dei Comuni ad infiltrazioni criminali dopo l’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, si è tenuto l’importante Tavolo al quale hanno preso parte: il Questore Antonio De Jesu; i vertici provinciali della Guardia di Finanza e dell’Arma dei Carabinieri; i parlamentari Fulvio Bonavitacola, Antonio Cuomo, Tino Iannuzzi, il senatore Alfonso Andria; il consigliere regionale Anna Petrone. In rappresentanza dei comuni del Cilento erano presenti i Sindaci di: Pollica (presente l’assessore Antonio Vassallo, figlio del compianto sindaco Angelo); San Mauro Cilento, Bellosguardo, Casalvelino, Omignano, Montecorice.
Un incontro che ha registrato ampia disponibilità e collaborazione tra le diverse Istituzioni partendo dalla consapevolezza che la crisi economica, ma soprattutto le inefficienze degli Enti sovraordinati, rallentano e tardano il trasferimento delle necessarie risorse ai Comuni impossibilitati a concretizzare importanti provvedimenti per assicurare la sicurezza sul territorio.
La discussione è stata articolata in due fasi: la prima con la richiesta di interventi, significativi, immediati. Maggiore presenza delle forze dell’ordine per l’aumento dei flussi turistici sul territorio e, non ultimo, per garantire costante controllo ai porti turistici della zona.
Si è appreso che il numero dei carabinieri è stato al momento già potenziato, registrando l’arrivo di circa venti unità. Per l’immediato futuro, è stato chiesto di avere (facendo leva sulle risorse Pon) nuove caserme e/o commissariati di Polizia con una distribuzione geografica diversa dall’attuale. Che tenga conto delle realtà locali e delle rispettive esigenze.
Un incontro proficuo caratterizzato dall’impegno deciso e determinato di tutte le Istituzioni presenti per dare adeguato supporto di verifica, attraverso strumenti di controllo incrociato, in presenza di grandi investimenti sul territorio, sulla provenienza del danaro e l’affidabilità degli investitori.
***L’incontro fa seguito all’Attivo del Partito democratico di Salerno sul tema: “Per la sicurezza, la legalità, l’ordine pubblico nel Cilento”, svoltosi il 2 maggio scorso, a San Mauro Cilento.
L’attenzione fu focalizzata sullo sforzo, ulteriore, che le amministrazioni tutte del Cilento volevano profondere sulla vigilanza del territorio, anche e soprattutto dopo la morte del Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo.
La segreteria provinciale, coordinata da Nicola Landolfi, aveva convocato l’assemblea di zona per discutere dei temi di più scottante attualità, come la Legalità e il controllo del territorio dopo otto mesi dall’uccisione del primo cittadino Vassallo: morte che resta ancora senza un responsabile.
Ai lavori presero parte il figlio del sindaco ‘pescatore’, Antonio, sindaci, candidati alle prossime elezioni (Stefano Pisani a Pollica e Marco Rizzo a Castellabate) e rappresentanti dei Comuni di Ogliastro, Lustra, Casalvelino, Castelnuovo, Pollica, Omignano, Serramezzana, Lustra, Bellosguardo, Vallo, Montecorice, Rofrano. Ancora, il padrone di casa: il sindaco di San Mauro Cilento, Giuseppe Cilento, l’onorevole Tino Iannuzzi, il senatore Alfonso Andria, i consiglieri regionali Anna Petrone e Gianfranco Valiante, il consigliere provinciale Simone Valiante, Riccardo Falcone (responsabile provinciale del Dipartimento Legalità) i sindacalisti Mario Tarallo e Anselmo Botte. Le conclusioni furono affidate all’onorevole Emanuele Fiano, responsabile nazionale del Dipartimento “Sicurezza”
Dopo una lunga e articolata discussione, l’Attivo del Pd formulò le seguenti proposte:
Più forze dell’ordine. L’ultimo commissariato di Polizia è a Battipaglia. La caserma dei carabinieri presenta pochi uomini. In molti comuni mancano perfino i vigili urbani. Su questo punto saranno portate avanti mozioni parlamentari.
Particolare attenzione delle forze dell’ordine, con controlli più mirati e più assidui, ai porti, in particolare, quelli di Pollica e di Agnone.
Osservatorio istituzionale della Prefettura per raccogliere e incrociare atti su acquisizioni fondiarie e movimenti finanziari che spesso vengono segnalati dagli organi di stampe e che creano molta più preoccupazione di quanto non appaia. Sull’osservatorio saranno portate avanti mozioni parlamentari.
Una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine pubblico da tenersi nelle prossime settimane, prima dell’inizio della stagione estiva
Audizione in Commissione Affari Istituzionali di una delegazione di Sindaci della zona
Organizzazione del Forum “Sicurezza” del Partito Democratico della provincia di Salerno.
14 giugno 2011
|